Disturbi addominali e alimentazione: quale correlazione?

C’è un nesso tra disturbi intestinali e cattiva alimentazione? Seguire un regime dietetico sano e regolare è importante per contrastare problemi a livello gastro-intestinale, come ad esempio enterite, colite, gonfiore addominale e diarrea.

Spesso, però, per varie ragioni, la nostra alimentazione è condizionata da alcune abitudini sbagliate che possono penalizzare la salute del nostro intestino. Vediamo come correggere le nostre abitudini a tavola.

Problemi intestinali? Ecco tre abitudini sbagliate

Se vogliamo ristabilire il nostro intestino sottosopra, cominciamo dalla dieta, o meglio, dai nostri comportamenti alimentari. Iniziamo con tre pratiche utili:

  • Non saltiamo i pasti.   Saltare i pasti per il poco tempo a disposizione durante la giornata lavorativa, sottoporsi a diete restrittive, eliminare determinati cibi dalla dieta: sono varie le ragioni che ci inducono a privarci del fabbisogno nutritivo necessario al nostro benessere. Ciò può comportare uno squilibrio della fisiologica microflora intestinale.
  • Evitiamo le abbuffate. I pasti troppo abbondanti, specie se consumati in fretta e tardi la sera, possono comportare eruttazioni, rigurgiti acidi, dolore addominale, gonfiore addominale e meteorismo.
  • Non consumiamo pasti poco bilanciati. “A colazione solo un caffè”: sbagliato! Alcuni di noi saltano la colazione ed esagerano a cena.  Il cibo assunto poco prima di andare a dormire, quando fisiologicamente l’attività metabolica del corpo rallenta, potrebbe causare gonfiore addominale e problemi digestivi. Al contrario, ricordiamo che la colazione è fondamentale per iniziare la giornata e fornirci la giusta energia. 

Intestino scombussolato? Riequilibriamolo con fermenti lattici e buone abitudini

Per ripristinare la microflora intestinale alterata possiamo assumere fermenti lattici. Si tratta di batteri buoni, amici del nostro intestino. La loro attività probiotica concorrerà a rafforzare la barriera intestinale e stimolerà il sistema immunitario, promuovendo il naturale equilibrio intestinale. Oltre a ciò, ecco tre regole utili per un buon equilibrio:

  • Beviamo acqua, almeno 1, 5 litri al giorno. Ciò contribuirà ad ammorbidire le feci, favorendone l’espulsione;
  • Non saltiamo i pasti. Digiunare indebolirà l’attività funzionale dell’intestino, causando gonfiore e distensione addominale.
  • Bilanciamo la nostra dieta. Una equilibrata introduzione di nutrienti garantirà al nostro organismo il giusto apporto di energia da distribuire nell’arco della giornata. Ricordiamo che il nostro organismo ha bisogno di vitamine, proteine, grassi, carboidrati e calorie per poter svolgere in maniera ottimale tutte le funzioni vitali. Privarci di importanti nutrienti contribuirà a indebolirci, allentando le nostre difese immunitarie e rendendoci vulnerabili a infezioni.

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