Cross linking corneale: le tecniche

Chi soffre di malattie oculari caratterizzate dalla riduzione dello spessore o dalla deformazione della cornea, conosce certamente il cross-linking corneale, un’operazione terapeutica indicata che prevede due fasi: l’impregnazione della cornea e l’irradiazione. Mediante il primo step prevede l’istallazione di gocce di collirio a base di riboflavina, una vitamina B2 fotosensibile, mentre il secondo step prevede un’esposizione del tessuto corneale ad un fascio laser di raggi ultravioletti a basso dosaggio, affinché nel tessuto della cornea si creano dei ponti di legame tra le fibre collagene dello stroma. Le tecniche per eseguire un’operazione del genere, sono due e si distinguono per la rimozione o l’aggiunta dell’epitelio corneale. La tecnica epi-off è la più metodica e tradizionale, oltre che indicata per l’assorbimento della riboflavina della cornea. La tecnica epi-on invece prevede un’irradiazione senza l’effettiva asportazione dell’epitelio, motivo per cui è la tecnica più adatta per chi ha una cornea sottile.

L’esecuzione e le cure post-operatorie

Come ogni intervento, anche il cross-linking corneale si effettua previa la somministrazione di un anestetico topico sotto forma di collirio e, in seguito, la superficie della cornea viene irrigata con la riboflavina. Subito dopo l’irradiazione mirata con un fascio di raggi ultravioletto, l’intervento giunge al termine. L’occhio viene infatti medicato con collirio o pomata antibiotica e bendato. Nel caso in cui fosse stato sottratto l’epitelio corneale, allora più anche essere applicata una lente a contatto morbida per un range temporale di quattro giorni. Dopo l’intervento il paziente deve seguire un protocollo, che prevede un periodo di riposo di tre giorni, preferibilmente a letto e in un ambiente poco esposto alla luce. Nei giorni che seguono l’intervento è importante evitare letture, focalizzarsi su schermi digitali e dormire per 10-12 ore per notte. Mvm Roma saprà darvi tutti gli accorgimenti necessari per superare al meglio la fase di convalescenza postuma all’intervento di cross linking conrneale, in modo tale da recuperare una visibilità ottimale per lo svolgimento di attività quotidiane.

Quanto dura l’intervento?

L’intervento di Cross-Linking Corneale ha una durata variabile che va dai 30 ai 60 minuti. In seguito ad un breve periodo di osservazione, il paziente può essere accompagnato a casa da una persona di fiducia, parente o amico che sia, lo stesso giorno in cui viene eseguito il trattamento alla cornea. Successivamente al Cross-Linking Corneale è infatti severamente vietato mettersi alla guida di qualsiasi mezzo motorizzato e non, principalmente per l’uso intenso e prolungato della vista che quest’attività comporta, ma anche per motivazioni legate alla sicurezza stradale.

Comments

comments