La macchina tosaerba e le lesioni muscolari che il suo utilizzo può comportare

Molte persone credono che acquistando una qualsiasi tipologia di macchina tosaerba tra quelle che sono oggi disponibili in commercio, il taglio del prato risulti davvero molto semplice e veloce. In realtà non è affatto così. Ci vuole molto tempo per riuscire a tagliare il prato di casa, soprattutto nel caso di erba alta, umida, di dislivelli davvero molto intensi. Senza dimenticare poi che è necessario fermarsi per togliere l’erba tagliata dal cesto per la raccolta, per metterla nei sacchi che andranno poi portati alla discarica, per caricare i sacchi in auto, per portarli alla discarica.

Per quanto riguarda la semplicità di utilizzo, certo maneggiare un tosaerba non può dirsi un’operazione complessa, ma è importante ricordare che comporta non poca fatica fisica. Durante il taglio del prato ci si trova infatti a dover spostare un macchinario che può risultare davvero molto pesante, con la necessità quindi di fare leva su tutti i propri muscoli in modo intenso, un macchinario che diventa sempre più pesante inoltre mano a mano che il cesto della raccolta si riempie. Inoltre svuotare il cesto, riempire i sacchi, metterli in auto, sono tutte operazioni che comportano il dover sollevare pesi che possono essere davvero molto intensi.

Non si tratta solo di un problema di fatica fisica e di sudore. Si tratta del fatto che tutta questa fatica può comportare anche delle lesioni muscolari davvero intense. Sono molte le persone che infatti dopo il taglio del prato lamentano dolori alla schiena, al collo, alle spalle, alle gambe, dolori che possono essere davvero molto intensi, che possono durare anche dei giorni, che in caso di movimenti sbagliati possono essere la diretta conseguenza di uno strappo muscolare che può rendere la vita dei giorni successivi al taglio del prato davvero molto difficile.

Come è facile comprendere, lesioni di questa tipologia possono anche compromettere delle situazioni di salute già di per sé complesse. Pensiamo ad esempio alle persone anziane o a coloro che soffrono di problemi di mobilità, persone che devono rinunciare a tagliare il prato in modo autonomo perché altrimenti rischiano di peggiorare le loro condizioni, persone che così sono costrette a spendere davvero molti soldi per la cura del giardino di casa.

Per fortuna sono oggi disponibili in commercio dei modelli di tagliaerba che consentono di eliminare alla radice questo genere di problema. Stiamo parlando dei modelli che non sono in possesso di un cesto per la raccolta. Il loro funzionamento è davvero molto semplice: l’erba tagliata non viene raccolta, bensì polverizzata e immessa di nuovo in modo immediato nel giardino, così che vada a depositarsi sul terreno per concimarlo. Si tratta di macchine che quindi sono leggere e che non si appesantiscono durante il loro utilizzo. Si tratta di macchine che sono maneggevoli e facili da spingere, anche nel caso di erba alta oppure umida. Si tratta di macchine che non costringono a svuotare il cesto, a mettere l’erba in grossi sacchi pesanti da posizionare in auto e portare in discarica, per uno spreco di energie che risulta insomma davvero minimo. Con tagliaerba di questa tipologia il pericolo di incorrere in lesioni muscolari scompare, un prodotto che risulta proprio per questo motivo adatto veramente a tutti.

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