Piante medicinali e officinali per curare i mali di stagione

Col passare degli anni sono sempre di più le persone che desiderano curare i propri mali di stagione senza più ricorrere necessariamente ai farmaci classici, ma che invece preferiscono prendersi cura di se stessi utilizzando rimedi naturali, utilizzando quelle che prendono il nome di piante officinali e medicinali.
Come mai c’è questa nuova tendenza? A Cosa è dovuta?
Più che una nuova tendenza sarebbe molto più corretto dire che la tendenza non solo non è nuova ma che è addirittura molto molto antica. In effetti quella che sembra più una nuova tendenza “naturalista” o se preferite “New Age” in realtà non è altro che una sorta di ritorno al passato, al passato più o meno recente. Curare i mali di stagione, le piccole ferite, i mal di testa di stomaco o di schiena utilizzando le erbe officinali è una tradizione molto diffusa nell’antichità. Come mai si è persa? Nel tempo c’è stata una diffusione sempre crescente nell’uso di farmaci, c’è stato addirittura un periodo, nel corso degli scorsi decenni, in cui si può affermare senza tema di smentita che c’è stato un vero e proprio abuso nell’uso di farmaci.
Nessuno faceva attenzione a quel foglietto illustrativo presente in ogni confezione di farmaci che prende il nome di bugiardino. Nessuno si prendeva la briga di leggere il bugiardino né di porre la propria attenzione sulle voci “Controindicazioni” ed “Effetti Indesiderati” che tanto dicono sull’uso o sull’abuso del farmaco. In effetti è solo da qualche anno che si comincia a ragionare sui danni che l’uso massiccio di farmaci provoca. E’ solo qualche anno che le persone stanno prendendo coscienza che il prezzo da pagare per il beneficio che portano non sempre ne giustifica l’utilizzo. Per cui il numero di persone che preferisce utilizzare erbe e piante medicinali o officinali che dir si voglia per curare è in crescita anno dopo anno.

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