Crema Solare Naturale: proteggersi, rinunciando a ingredienti tossici

Se proteggere la propria pelle dai raggi dannosi del sole significa cospargersi di sostanze tossice, tanto vale non proteggersi affatto! Se, poi, la natura ha pensato anche a questo crenado delle sostanze minerali che bloccano i raggi UVA e UVB, perché rinunciare alla salute della propria pelle?

Una regolare applicazione della crema solare è fondamentale per prevenire l’invecchiamento precoce della pelle, le scottature ed i diversi tumori legati all’esposizione solare.

Studi recenti, però, hanno dimostrato che la maggior parte delle sostanze chimiche utilizzate in questi prodotti sono tossiche e dannose per la salute. La pelle, tra l’altro, è una membrana porosa che assorbe facilmente tutto ciò con cui viene in contatto, veicolandolo immediatamente nel sangue.

I bambini sono particolarmente sensibili alle sostanze chimiche tossiche, dato che la loro pelle è più porosa rispetto a quella degli adulti. Per questi motivi, molte persone scelgono di utilizzare per sé e per la propria famiglia una crema solare naturale, in quanto priva di sostanze chimiche.

 

Sostanze tossiche contenute nei cosmetici

1. PABA

La storia ci conferma che l’uso di sostanze chimiche tossiche era molto comune in creme e cosmetici. Le prime formule di protezione solare contenevano acido para-aminobenzoico, altrimenti noto come PABA. Quest’ ingrediente è rimasto una sostanza chimica fondamentale utilizzata per la composizione delle creme solari più comuni, fino a quando non sono state riportate reazioni allergiche di massa.

Numerose ricerche, alla fine, hanno fatto notare che gli agenti riflettenti PABA creano calore attraverso la luce del sole e, di conseguenza, infiammano e bruciano le cellule della pelle. Molti filtri solari sono ora pubblicizzati come liberi da PABA. Ma ciò non basta: ci sono ancora delle sostanze prevalenti nelle creme solari popolari che destano sospetto e preoccupazione tra i ricercatori.

Tali sostanze sono, in particolare, l’oxybenzone, i parabeni ed il retinil palmitato. Degli studi indipendenti hanno confermato gli effetti potenzialmente nocivi di queste sostanze chimiche sul corpo umano. Ma, ovviamente e a causa dei tanti interessi finanziari, fino a quando non si otterranno delle prove formali, queste sostanze chimiche potranno ancora essere utilizzate e messe in commercio attraverso i prodotti per la cura della pelle.

 

2. OXYBENZONE

L’oxybenzone è un composto chimico organico, noto anche come benzofenone3. Si tratta di un prodotto chimico tradizionalmente utilizzato per la sua capacità di assorbire i raggi UV. La critica principale contro tale sostanza è che penetra facilmente attraverso i pori della pelle, accumulandosi nei tessuti adiposi del corpo per un periodo di tempo indeterminato.

Uno studio del 2008 – condotto dall’US Centers for Disease Control – ha trovato che il 96,8% degli americani aveva assorbito oxybenzone nel proprio organismo. Gli studi hanno dimostrato anche che l’oxybenzone istiga l’attività ormonale estrogena, che è una immunotossina e che danneggia le cellule, provocando fotosensibilità.

 

3. PARABENI

Controverso allo stesso modo è il gruppo di sostanze chimiche note come parabeni. I produttori delle più comuni creme solari utilizza parabeni per una loro particolare proprietà: essendo dei potenti antimicrobici, agiscono come conservanti e prolungano notevolmente la scadenza.

Anche se presenti in natura, la maggior parte dei parabeni contenuti in una crema solare vengono generati artificialmente. Chi ne contesta l’utilizzo lo fa perché sono state rilevate tracce di parabeni in numerosi casi di cancro al seno.

Essi, infatti, imitano l’azione degli estrogeni, ormoni legati appunto a questo tipo di tumore.

Inoltre i parabeni, interferendo col sistema endocrino, potrebbero danneggiare il sistema riproduttivo.

Molte organizzazioni sanitarie consigliano alle donne incinte di evitare prodotti che li contengono. Sarà un caso?

 

La crema solare con sostanze naturali

La protezione solare è essenziale. Finché la ricerca ci confermerà la potenziale nocività di queste sostanze chimiche, è saggio prendere precauzioni e scegliere una crema solare naturale. Le migliori sono quelle a base minerale.

L’ossido di zinco, ad esempio, è il principio attivo più sicuro e più efficace usato nelle creme solari. Quest’ingrediente è l’unico che protegge contro tutti e tre i tipi di raggi UV e, quindi, fornisce una migliore protezione anche rispetto ad ingredienti non tossici contenuti nei filtri solari chimici. L’ossido di zinco è particolarmente indicato anche per i bambini e per gli adulti con una pelle sensibile.

La maggior parte delle creme solari naturali sono ipoallergeniche e contengono ingredienti biologici. Questi forniscono gli stessi benefici delle sostanze chimiche di sintesi… Ma senza alcun fattore tossico.

La scelta di una crema solare naturale non solo elimina il rischio di venire a contatto con prodotti chimici discutibili ma, nel complesso, è più delicata sulla pelle ed è particolarmente benefica per le persone con pelle sensibile o con allergie.

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